Questo blog è curato dal
Dottor Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Master internazionale di II livello in Nutrizione e Dietetica

Disponibile per visite a Desenzano del Garda e Brescia (click sulle città per i contatti)
Costi e modalità della visita

venerdì 14 novembre 2014

Le diete funzionano... il problema è dopo

Su Diet Curiosity ho recentemente scritto un post intitolato Tutte le diete funzionano. In due parole, si è visto che indipendentemente dall'approccio dietetico utilizzato, la perdita di chili a lungo termine (12 mesi) è uguale. Questo vuol dire che seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati o una a basso contenuto di grassi, o anche una equilibrata ma semplicemente ipocalorica, alla fine dei giochi non è influente.

Esiste però qualcosa che non viene contemplato nella ricerca di cui ho parlato: il dopo. Cosa succede quanto le persone smettono di seguire la dieta? Abbiamo due strade possibili. Quella più ragionevole è quella di continuare con una condotta di vita corretta, aumentare l'attività fisica, migliorare grazie anche alle conoscenze acquisite con la dieta il proprio stile alimentare. Questo approccio permette di mantenere il peso perso e di vivere la vita senza preoccupazioni. In contrapposizione troviamo invece l'approccio più comune: riprendere le vecchie abitudini pensando di aver risolto un problema e di non doverci più pensare.

Chi fa le cose che ha sempre fatto, ottiene i risultati che ha sempre ottenuto. Per mantenere il peso raggiunto, per fare in modo che la fatica e le privazioni che si sono vissute abbiano un senso, bisogna cambiare il proprio stile di vita. Ritornare alle vecchie abitudini semplicemente fa tornare su il peso e fa allargare la cinta dei pantaloni. La dieta deve diventare l'inizio di una nuova vita, un cambio personale permanente, che permette di vivere in salute e con serenità da quel momento in poi.

Questo vuol dire che si è condannati a stare a dieta per tutta la vita? Ovviamente no, se la dieta è intesa come una cura momentanea, sicuramente sì se invece la dieta è vista nel suo significato più ampio, ovvero quello che deriva dalla traduzione della parola greca δίαιτα (dìaita), ovvero modo di vivere. Ecco perché esiste l'effetto yo-yo: lo stile di vita non cambia, si ritorna alle abitudini precedenti e semplicemente si vanificano tutti i sacrifici fatti. Se fate una dieta fate in modo che ne valga la pena, altrimenti è uno spreco di tempo e di morale

Brescia, 14 novembre 2014

giovedì 9 ottobre 2014

Obesity Day

Domani, 10 ottobre, è la giornata nazionale dell'obesità, Obesity Day. A riguardo, riporto l'articolo scritto da Amigdala per la Scuola di Ancel. Buona lettura.


Obesity Day
Illustrazione di Gianluigi Marabotti
Facciamo insieme il primo passo è il motto che questo 10 ottobre viene utilizzato per la tredicesima edizione della giornata nazionale denominata Obesity Day, organizzata dall’Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica (A.D.I.).

L’intenzione è quella di spostare l’attenzione del problema sovrappeso-obesità da una visione estetica a una salutistica, sia nell’opinione pubblica sia, e soprattutto, nei mass-media.

Questa giornata si prefigge come obiettivo quello di far conoscere l’attività dei Servizi di Dietetica all’interno e all’esterno della struttura sanitaria di appartenenza. Molti sono i centri e le iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale; inoltre, verranno utilizzati dei questionari (compilabili anche sul sito internet dedicato) per capire come la popolazione vive il problema sovrappeso-obesità.

L’obesità ha ormai assunto i caratteri preoccupanti di una vera e propria epidemia mondiale. In particolare l’obesità infantile ha raggiunto livelli allarmanti e la gravità sta nel fatto che i bambini obesi rischiano di diventare adulti obesi, cioè una popolazione sempre più a rischio per una serie di patologie croniche come le malattie cardiovascolari, diabete tipo 2, osteoartriti e alcuni tipi di cancro (corpo dell’utero, colon e mammella).

Ben vengano, quindi, queste giornate di sensibilizzazione che invitano la popolazione alla prevenzione primaria.

Per approfondimenti:

Brescia, 09 ottobre 2014

lunedì 25 agosto 2014

Pagamenti elettronici

Da oggi è possibile pagare la visita con carta di credito e bancomat anche negli studi in cui il servizio non è previsto. Mi sono dotato infatti di un POS mobile da collegare al telefono, in caso ce ne fosse bisogno si può utilizzare questa modalità di pagamento.

Brescia, 25 agosto 2014

mercoledì 6 agosto 2014

Un mese di dieta e il peso è lo stesso

Alcune persone decidono di cambiare stile di vita e non limitarsi al semplice "mangiare di meno". In questo caso capita che si rivolgano a un nutrizionista per una dieta e che associno a questo un'attività fisica. Quando succede la domanda più frequente è "quanto tempo ci metto a perdere tot chili?"

Sembra che la cosa più importante sia calare di peso. Spesso è così, le persone evidentemente in sovrappeso trovano giovamento in un approccio del genere perché cala la pancia e rassodano i muscoli, ma capita di trovare anche persone evidentemente magre che comunque fanno sempre questa domanda. A certi livelli la bilancia potrebbe essere uno strumento inutile, se non addirittura dannoso. Ho già parlato della composizione corporea quando ho presentato l'impedenziometria e l'adipometria, detta molto brevemente: nel nostro corpo convivono molte parti che contribuiscono al peso, quelle variabili sono i liquidi, il grasso e i muscoli. È importante sapere che i muscoli pesano, perché una dieta corretta e un esercizio fisico associato faranno aumentare la massa muscolare, aumentando di conseguenza il peso corporeo se non c'è perdita di grasso o di liquidi (disidratazione). Però c'è anche un'altra cosa da sottolineare. Osservate l'immagine qui sotto:


È evidente come, a parità di peso, il muscolo occupi meno spazio rispetto al grasso. La struttura corporea si modifica, i fianchi si sfinano, i muscoli si rassodano ma, se la persona non è sovrappeso, la bilancia indica lo stesso peso, se non addirittura un peso più alto (magari è migliorata anche l'idratazione), così si comincia a mangiare di meno in barba alle proprie necessità, si perde muscolo e si deperisce. Uno studio della composizione corporea serve proprio a evitare questo tipo di problemi: si può dimagrire anche se la bilancia segna sempre lo stesso peso ed è possibile conoscere con precisione anche il perché i vestiti vanno meglio, anche se il peso non varia.

Brescia, 6 agosto 2014

lunedì 21 luglio 2014

È nato Diet Curiosity!

In questi ultimi giorni sono stato impegnato in un nuovo progetto, che ha visto ufficialmente la luce proprio oggi: Diet Curiosity.
Volete sapere che differenza c'è tra la dieta vegetariana e la dieta vegana? Volete sapere come si dimagrisce in poco tempo e, soprattutto, se conviene farlo? Avete il dubbio se seguire la dieta Dukan o la dieta Atkins? Ebbene, questo sito è nato per rispondere a questo tipo di curiosità. Parlerò di diete commerciali e famose, di alimenti esotici e bizzarri, di leggende metropolitane e di stupefacenti verità sull'alimentazione. Insomma, un po' di chiarezza sull'alimentazione.

Il sito è pronto quasi al 100%, a corollario di questo ho creato anche

Tutto ciò per favorire la comunicazione con i lettori. Sul sito c'è anche un form in cui è possibile suggerire argomenti, se avete curiosità specifiche chiedete pure.

Un ringraziamento speciale va a Helder Monaco, che mi ha aiutato a pianificare il progetto.


Brescia, 21 luglio 2014

lunedì 23 giugno 2014

La fattura del Biologo Nutrizionista è scaricabile

Finalmente l'Agenzia delle Entrate, nella circolare numero 11 del 22 maggio 2014, fa chiarezza sulla fattura del Biologo Nutrizionista:
le spese sostenute per visite nutrizionali, con conseguente rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi, siano detraibili ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR. Ai fini della detrazione, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo dovranno risultare la specifica attività professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa.
Inoltre specifica che:
non è necessaria la prescrizione medica, analogamente a quanto specificato con la circolare n. 19/E del 2012, par. 2.2.
Maggiori informazioni e pdf della circolare dell'Agenzia delle Entrate sono disponibili su La Scuola di Ancel a questo link 

Brescia, 23 giugno 2014

venerdì 30 maggio 2014

La Scuola di Ancel - Nutri il tuo benessere

Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista
Illustrazione di Gianluigi Marabotti
Come detto nel precedente post, il 24 e 25 maggio si è svolta la Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista, organizzata da La Scuola di Ancel e patrocinata dall'ENPAB. Dopo l'evento abbiamo deciso di rendere pubblica e disponibile a tutti la brochure informativa rilasciata alle persone che si sono rivolte a noi in questo weekend. Il materiale è scaricabile liberamente da questa pagina.

Buona giornata a tutti.

Brescia, 30 maggio 2014