Robert Lustig è un medico pediatra impegnato da molto tempo nella lotta contro l'obesità infantile, già nel 2009 era intervenuto in una conferenza con un intervento dal titolo Sugar: The Bitter Truth, in cui metteva in risalto i pericoli dell'abuso di fruttosio, uno zucchero spesso usato in alternativa al saccarosio, il classico zucchero bianco, perché ritenuto più salutare. Questa volta, Lustig e colleghi, ampliano la visuale attaccando lo zucchero in toto denunciandone il continuo abuso e la pessima abitudine di farne il principale alimento dei bambini.
L'articolo che scrive su Nature (non metto il link perché è ad accesso riservato e non c'è abstract) non è una ricerca originale, piuttosto un suo commento, una denuncia di qualcosa che gli sta a cuore. Insomma, non è un articolo scientifico ma una opinione, ovviamente giustificata con la dovuta bibliografia, ma rimane pur sempre una opinione. L'articolo si può dividere in tre parti: la prima, dove descrive i danni da eccesso di zuccheri; la seconda in cui si cerca una soluzione politica, come una tassazione statale per tutti quei prodotti che contengono zuccheri aggiunti (bibite, dolci, merendine...) e si raccomanda di non dare ai bambini merendine tutti i giorni; la terza dove ovviamente si consiglia una dieta sana, equilibrata, di praticare attività fisica regolarmente e di minimizzare il consumo di bevande e prodotti dolcificati. Su questo io sono totalmente d'accordo col dott. Lustig, le sue argomentazioni sono razionali e ragionevoli, il suo appello accorato deriva ovviamente dalla sua professione ma le sue conclusioni mi piacciono.
Su due cose però non sono d'accordo con lui: la prima è paragonare lo zucchero all'alcol e al tabacco. Alcol e tabacco hanno effetti devastanti sul nostro organismo e sono totalmente inutili ai fini della nostra salute, mentre se usato con un po' di criterio il saccarosio è tutt'altro che dannoso; la seconda è una frase, riportata anche dal Corriere della Sera che linko all'inizio: l'alcol deriva dalla fermentazione degli zuccheri, è normale che gli zuccheri abbiano le stesse proprietà negative. Questa cosa è tutt'altro che vera. Le molecole hanno proprietà diverse a seconda del tipo di molecola, non a seconda della loro origine. Se fosse vero l'intera produzione industriale di prodotti sintetici (dalle plastiche ai carburanti) non esisterebbe, oppure: la vitamina C in pastiglie deriva dall'amido di mais, secondo voi avrebbe senso produrre una molecola come la vitamina C, antiossidante importantissimo per il nostro organismo, se avesse le stesse proprietà dell'amido (che è semplicemente uno zucchero)?
In finale, ottimo l'annuncio del dott. Lustig, fa pensare e fa prendere coscienza dei problemi dell'obesità infantile che avanza sempre più nella nostra società, ma attenzione a non demonizzare l'alimento (in questo caso il saccarosio) piuttosto che prendersela con il vero colpevole: l'abuso dell'alimento stesso.
Brescia, 5 febbraio 2012













Condivido perfettamente, le tue affermazioni.
RispondiEliminaIl problema della qualità è importante ma, conviene inserirlo, dopo il problema quantità, maggior, colpevole delle brutte abitudini alimentari.