martedì 24 maggio 2011

Un po' di leggende

Esistono decine di credenze popolari sull'alimentazione: chiunque sa dire  che cosa fa ingrassare, cosa fa male, cosa si può eliminare e cosa si deve eliminare... salvo poi mettere insieme due presone a caso e confrontare le loro conoscenze: va a finire che, mettendo tutto insieme, ci si dovrebbe di cibare solo di lattuga.

Il problema è molto semplice: tutti mangiano, quindi tutti hanno le proprie opinioni in merito. Una persona anni fa mi disse "ma che ci vuole a fare il nutrizionista? Due consigli sull'alimentazione li so dare anche io". Per questo motivo, le leggende sull'alimentazione sono frequenti, le credenze passate a voce sono molto difficili da contrastare e vanno a finire nel sapere popolare, corrette o meno che siano. In questo post farò una piccola carrellata di dicerie, senza la pretesa di essere esaustivo ma cercando di dare qualche informazione corretta.

La pasta/il gelato/la frittura/la cioccolata fa ingrassare.
Non esiste al mondo un solo alimento che faccia ingrassare di per sé. Un piatto di pasta non fa ingrassare, come non fa ingrassare un gelato, una frittura di pesce, un pezzetto di cioccolata o qualunque altra cosa venga in mente. Ingrassare è un processo graduale e dipende dalla quantità e dalla qualità di cosa mangiamo. Mangiare poco ma male potrebbe fare aumentare di peso, mangiare troppo sicuramente fa ingrassare, ma non è il singolo alimento a determinare la nostra risposta, piuttosto la combinazione dei vari alimenti durante la giornata e la settimana. Inutile chiedersi se quel determinato piatto faccia ingrassare o meno, molto più corretto sarebbe chiedersi se l'alimentazione di ieri è stata nel complesso corretta.

Per dimagrire si devono eliminare pasta e pane.
Esiste un tipo di dieta che, per far dimagrire, elimina i carboidrati, è efficace e rapida. Però ha molte controindicazioni e seguire una dieta di questo tipo deve essere una scelta condivisa dal proprio medico o dal proprio nutrizionista, non si può fare una scelta del genere da soli senza conoscere il proprio stato di salute: è un regime alimentare sopportabile per un certo numero di giorni per una persona sana ma deve essere valutata l'applicabilità su una persona portatrice di alcune patologie.

Latte e cereali sono la colazione ideale.
Il latte alla mattina può essere un'ottima fonte di calcio, vitamine e minerali, dà abbastanza energia da cominciare bene la giornata e, per chi non soffre di intolleranza o allergia al latte, è davvero una buona scelta. Ma insieme ai cereali tutto questo decade, soprattutto se integrali. I cereali integrali hanno al loro interno alcune molecole capaci di legarsi ai minerali del latte e di limitarne l'assorbimento, vanificando gli aspetti positivi dell'assunzione dello stesso. Stesso discorso per tè, caffè e cacao: mischiati al latte non sono una buona scelta.

I fritti fanno male.
Quanti fritti? Se si mangiano 2 etti di fritto tutti i giorni sì, sicuramente fanno male, ma se si esce una volta al mese a cena e si decide per una frittura mista, salvo non sussistano patologie particolari (danni epatici, ad esempio), non c'è nessun problema. Come sopra, non esiste l'alimento che fa male di per sé, bisogna contestualizzarlo.

Gli oli sono tutti uguali.
Non è solo una questione di gusto. Alcuni oli, se consumati abitualmente, possono essere anche dannosi. Il migliore olio in assoluto è l'olio extravergine d'oliva, i peggiori sono quelli di palma e di cocco. Anche per i fritti è consigliabile l'olio extravergine d'oliva: se usato caldo e non tiepido l'alimento non si impregna di olio e non risulta pesante. Inoltre è provato che l'olio extravergine d'oliva possa migliorare il quadro lipidico di una persona, a differenza di molti altri oli di semi.

Forse non sarà l'unico post di questo tipo, man mano che mi capiterà di sentire altre leggende le commenterò sul questo blog. Buona serata!
Brescia, 24 maggio 2011

domenica 15 maggio 2011

Un'alimentazione scorretta...

Quando assaggiamo una mela, mangiamo un piatto di pasta o ci gustiamo un caffè mettiamo in moto una serie di meccanismi che ci permettono di sopravvivere: assorbimento dei nutrienti, distribuzione degli stessi nel corpo, scarto dei rifiuti o di ciò che non è assimilabile, reidratazione... I nutrienti sono macro e micro: i primi sono quelli che ci danno energia (carboidrati, proteine e lipidi), si chiamano macronutrienti perché dobbiamo assumerne un certo quantitativo di grammi al giorno; i secondi invece sono assunti in quantità molto più ridotte (milligrammi e microgrammi) e sono tipicamente minerali e vitamine, non danno energia ma sono essenziali per il corretto funzionamento di tutti i meccanismi biochimici del nostro organismo.

Che cos'è, dunque, un'alimentazione corretta? E' l'alimentazione che ci permette di migliorare il nostro stato di salute o di mantenerlo se siamo in perfetta forma. Per raggiungere questo scopo dobbiamo prendere un tot di macro e micronutrienti nelle quantità giuste: senza esagerare ma anche senza carenze. Per aiutarci in questo compito possiamo dare uno sguardo alle etichette delle confezioni dei cibi: sulla maggior parte di esse è illustrata la quantità di nutrienti e, a fianco, il loro corrispettivo in percentuale rispetto alle dosi consigliate (segnate spesso con la sigla RDA, Recommended Daily Allowance). In realtà quest'ultimo dato è importante ma va considerato "pesato" sulle necessità personali, per esempio un culturista ha bisogno di più proteine di un impiegato, però può essere comunque una buona indicazione per le vitamine e i minerali.

Purtroppo però moltissime persone non seguono una dieta corretta, ci sono eccessi e carenze anche nello stesso individuo e come se non bastasse tutto questo porta allo sviluppo di malattie incredibilmente frequenti e allo stesso tempo incredibilmente facili da trattare: basta una sana alimentazione. L'obesità è il primo obiettivo, quando si parla di corretta alimentazione. Questa patologia è portatrice di tantissimi altri danni (cardiopatie, diabete, ipertensione, danni renali, tumori, danni vascolari...) e da sola giustificherebbe una campagna ministeriale seria di informazione e di educazione anche curriculare nelle scuole. E' caratterizzata da un introito energetico eccessivo (troppi grassi, troppe proteine, troppi carboidrati) e spesso, se si va ad indagare, è accompagnata da una carenza di micronutrienti: quando si mangiano due etti di pasta e quattro di carne in un pasto, le foglioline di insalata si lasciano, non si chiede il contorno e se si chiede son patate, con il risultato che il consumo di frutta e verdura (quindi micronutrienti) è scarso.
Al versante opposto troviamo l'anoressia, che causa un deperimento costante. Qui è scarso sia l'apporto di macronutrienti che di micronutrienti, la persona può calare di peso talmente tanto da non riuscire quasi più a tenersi in piedi.

Molte patologie diverse hanno una loro alimentazione specifica: se c'è danno renale bisogna operare in un modo, se c'è un difetto metabolico in un altro, e nel caso in cui non fosse possibile migliorare una malattia con l'alimentazione, è comunque possibile regolarla in modo tale che essa sia la migliore alimentazione possibile per quella persona. C'è però una cosa importante da dire: moltissime patologie sono tra loro collegate (diabete, ipertensione, cardiopatie, obesità...) e tutte queste patologie non solo sono prevenibili con una dieta corretta, ma anche migliorabili. Mangiare più verdura e frutta, limitare i piatti raffinati (non come sinonimo di eleganti, ma di lavorati), essere dei consumatori frugali (cit. di Rajendra Pachauri) è il segreto per evitare molti malanni del nostro tempo, in fondo non è così difficile come sembra.

Brescia, 15 maggio 2011

mercoledì 4 maggio 2011

Conferenza

Breve post per segnalare che sabato 28 maggio p.v. terrò una conferenza di circa un'ora (più il tempo delle eventuali domande) dal titolo "Dieta e stress - non scegliamo tra vivere sani o felici". Sarà un'occasione per parlare di alimentazione in generale, gli argomenti riguarderanno i nutrienti, la combinazione corretta dei cibi, la personalizzazione della dieta e soprattutto l'approccio mentale ad un'alimentazione corretta, che sia dieta dimagrante o stile di vita permanente.
Inoltre, per tre volontari ci sarà la possibilità di usufruire dell'esame della composizione corporea come dimostrazione: è un esame non invasivo effettuato tramite il bioimpedenziometro Akern BIA 101, il risultato dell'esame sarà dato immediatamente.

La conferenza si terrà presso l'ambulatorio polispecialistico Santa Giulia in via Ugo la Malfa 24 a Brescia, alle ore 9:30, l'ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione: i posti disponibili sono circa una ventina. Per prenotare si può chiamare il numero 030-5241856 dalle 14:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì.

Per chi vorrà, quindi, ci vediamo il 28.

Brescia, 04 maggio 2011

lunedì 2 maggio 2011

Alimentazione: il digiuno

Ho scritto un post che riguarda il digiuno per il blog Medbunker, potete commentare sia qui che lì (dove comunque non sono amministratore del blog), risponderò da entrambe le parti.

Brescia, 02 maggio 2011